Glossary

Glossario

Aussie: Soprannome del dollaro australiano, abbreviato anche con la sigla AUD.
Apprezzamento: Una valuta che si rafforza o cresce nei confronti di un paniere di valute sul mercato forex.
Prezzo ask: Il prezzo di un asset offerto ai trader che desiderano acquistare
AUD: Il dollaro australiano, chiamato anche aussie dai trader forex.
Valuta base: La prima valuta quotata in una coppia forex. Se prendiamo ad esempio la coppia GBP/USD, la sterlina (GBP) sarà la valuta base.
Bearish o ribassista: Un mercato ribassista (orso o bearish) descrive un mercato ribassista. Nel mercato forex, se si prevede un ribasso per la coppia EUR/USD, significa che si prevede che il prezzo dell'euro-dollaro crollerà.
Prezzo bid: Il prezzo di un asset offerto ai trader che desiderano vendere.
BOC: La Banca Centrale del Canada, Bank of Canada.
BOE: La Banca Centrale d'Inghilterra, Bank of England
BOJ: Bank of Japan
Bond o obbligazione: Il debito emesso per un periodo di tempo limitato con un interesse.
Bullish o rialzista: Un mercato rialzista (toro o bullish) è il contrario di un mercato orso. Descrive un mercato in rialzo. Nel mercato forex, se si prevede un rialzo per la coppia EUR/USD, significa che si prevede che il prezzo dell'euro-dollaro crescerà.
Bundesbank: La Banca Centrale della Germania, soprannominata Buba.
Ordine buy limit: Un tipo di ordine utilizzato dai trader per acquistare un asset ad un prezzo inferiore all'attuale prezzo di mercato.
Ordine buy stop: Un tipo di ordine utilizzato dai trader per acquistare un asset ad un prezzo superiore all'attuale prezzo di mercato.
Carry trade: Una strategia di trading dove un trader acquista una valuta con un alto tasso di interesse rispetto ad una valuta secondaria per guadagnare dai differenziali dei tassi di interesse. Ad esempio, se un trader acquista l'AUD/JPY, il dollaro australiano ha un elevato tasso di interesse, mentre lo yen ha un tasso di interesse più basso. Questo significa che il trader beneficerà del differenziale dei tassi di interesse quando si farà un roll over delle posizioni.
Carry trading: Si tratta di una famosa strategia di trading dove un trader forex predilige l'acquisto di valute di base con elevati tassi di interesse contro valute secondarie con minori tassi di interesse. Il trader andrà a guadagnare un interesse ogni volta che si effettuerà un rollover della posizione al giorno successivo, inclusi i weekend.
Banca centrale: La banca autorevole che gestisce la valuta del Paese.
CFD: I contratti per differenza (CFD) sono una forma di contratto che permette ai trader di guadagnare dal cambio di valore di un asset sottostante (azioni, indici e materie prime) in un ambiente che fa uso di leve finanziarie.
CHF: Il franco svizzero.
CTA: Acronimo di Commodity Trading Advisor. I CTA forniscono consigli di trading sul mercato anche per i trader a breve termine.
Deprezzamento: Una valuta che perde valore sul mercato forex.
EA:  EA è l'acronimo di Expert Advisor. Gli EA sono usati sulla piattaforma di trading del MT4 per il trading automatico o come una guida che segnala all'investitore gli eventi tecnici che si presentano sul mercato sulla base di complesse formule matematiche. Un altro termine usato per descrivere il trading tramite EA è trading algoritmico.
BCE: La Banca Centrale Europea.
Calendario economico: Una calendario che elenca i principali eventi economici che verranno pubblicati sui mercati.
UE: Unione Europea È un'unione politica fondata nel 1993 che include una serie di Paesi europei che intendono operare con una moneta unica, l'euro (EUR).
Coppie esotiche: Coppie forex liquide, ovvero valute con minori volumi di trading sul mercato valutario globale.
Forex: Abbreviazione di foreign exchange market, dove sono scambiate/negoziate le valute globali.
Analisi fondamentale: Un'analisi condotta da trader fondamentali al fine di prevedere il prezzo del mercato. Questo può essere
Intervento forex: Un grande istituto finanziario, quale nella maggior parte dei casi una banca centrale, che compra o vende una valuta in ingenti quantità per rafforzare o svalutare la moneta locale. La Bank of Japan e la Banca Nazionale Svizzera sono famose per i loro interventi valutari sul mercato forex.
Valute major o valute principali: Le coppie valutarie più scambiate sul mercato forex.
G7: Un gruppo formato dai ministri delle finanze di sette dei più potenti Paesi al mondo: Stati Uniti, Canada, Italia, Germania, Francia e Giappone.
GBP: La sterlina britannica, chiamato anche pound o sterling.
PIL: Prodotto interno lordo. Indica il valore di tutti i beni e i servizi prodotti in un Paese e rappresenta uno dei principali indicatori della forza dell'economia di un Paese.
Greenback o biglietto verde: Soprannome per il dollaro USA (USD).
Hedging: l'azione di hedging prevede l'apertura sia di posizioni corte (short) che lunghe (long) sullo stesso strumento di trading. L'hedging viene utilizzato come strategia di trading da parte dei trader forex che puntano a minimizzare l'esposizione e/o massimizzare i guadagni.
Inflazione: Il tasso di inflazione misura i prezzi dei beni su un mercato. Le banche centrali tengono costantemente monitorato il tasso di inflazione, cercando di mantenerlo tra il 2.00% e il 3.00%, agendo per evitare un drastico aumento dei prezzi dei beni.
JPY: Lo yen giapponese.
Kiwi: Soprannome per il dollaro neozelandese (NZD).
Leva: Margine prestato che viene fornito al trader per investire sul mercato. Se si opera con una leva di 400:1, significa che i trader possono fare trading su un determinato mercato avendo a disposizione fino a 400 volte il capitale investito. Nessun caso prevede che si abbia un debito di denaro nel caso in cui si utilizzi una leva eccessiva. Ti invitiamo a consultare il nostro centro formazione per ulteriori dettagli.
LIBOR: Acronimo di London Inter-Bank Offered Rate, ovvero il tasso interbancario 'lettera' su Londra. Il LIBOR viene utilizzato quando una banca desidera prestare del denaro ad un'altra banca.
Liquidità: Liquidità significa denaro. La coppia EUR/USD ha la più elevata liquidità sul mercato forex, il che significa che ci sarà sempre del capitale disponibile per il trading. Questo fa si che i trader non avranno difficoltà ad entrare e ad uscire da posizioni in coppie liquide.
Loonie: Soprannome per il dollaro canadese (CAD).
Esposizione di mercato: Il capitale investito che è stato allocato per il trading.
MT4: MetaTrader 4, una delle piattaforme di trading più popolari al mondo.
MXN: Peso messicano.
RBA: La Banca Centrale dell'Australia, Reserve Bank of Australia.
RBNZ: La Banca Centrale della Nuova Zelanda, la Reserve Bank of New Zealand
Resistenza: Un termine tecnico che descrive un certo livello di prezzo che un asset finanziario non è stato in grado di superare, spesso rappresentato come una linea orizzontale dritta. In tale scenario i trader prevedono che il prezzo dell'asset crolli.
Vendite al dettaglio: Un report che analizza le vendite sul mercato al dettaglio, prendendo in esame gli alimentari, l'abbigliamento, le carte, le bevande, etc. Gli investitori globali prestano particolare attenzione al dato sulle vendite al dettaglio. Se il report punta ad una crescita significativa nel settore, questo potrebbe essere positivo per l'economia, portando così ad un rialzo dei titoli legati alle vendite al dettaglio, degli indici azionari locali e della valuta.
Gestione del rischio: Tecniche di trading usate per assicurarsi che il capitale investito non sarà eccessivamente esposto al mercato.
Rollover: Mantenere una posizione anche nella giornata successiva di trading.
Scalping: Lo scalping è una strategia di trading dove il trader cerca di guadagnare da una piccolissima variazione di prezzo in un breve periodo di tempo, anche inferiore ai 2 minuti.
Valuta secondaria: La seconda valuta quotata in una coppia forex. Se prendiamo ad esempio la coppia GBP/USD, il dollaro (USD) sarà la valuta secondaria.
Ordine sell limit: Si tratta di un tipo di ordine utilizzato per vendere un asset ad un prezzo superiore al prezzo corrente di mercato.
BNS: Banca Nazionale Svizzera (BNS)
Spike o impennata: Un forte movimento rialzista o ribassista nel prezzo di uno strumento di trading avvenuto in un breve periodo di tempo, talvolta anche inferiore ai 10 secondi.
Indice azionario: Un indice azionario è formato da un gruppo di azioni selezionate, ed è usato dagli investitori per monitorare il mercato e determinare se è bearish o bullish.
Ordine di stop loss: Si tratta di un ordine automatico che permette al trader di uscire da una posizione a sfavore ad un livello di prezzo predeterminato o in base ad una certa quantità di pip.
Supporto: Un termine tecnico che descrive un certo livello di prezzo che un asset finanziario non è stato in grado di oltrepassare al ribasso, spesso rappresentato come una linea orizzontale dritta. In tale scenario i trader prevedono che il prezzo dell'asset cresca oltre il prezzo di supporto.
Ordine di take profit: Si tratta di un ordine automatico che permette al trader di uscire da una posizione favorevole ad un livello di prezzo predeterminato o in base ad una certa quantità di pip.
Analisi tecnica: Un'analisi condotta da trader tecnici al fine di prevedere il prezzo del mercato. Tale tipo di analisi può essere condotta esplorando l'andamento dei prezzi nel tempo, le medie, i volumi, etc.
Mercato sottile: Un mercato con una liquidità particolarmente inferiore alla norma.
Trailing stop: Un ordine di stop loss che viene automaticamente alzato/abbassato in base al profitto di una posizione aperta così come definito dal trader.
TRY: La lira turca.
Nonfarm Payroll (NFP) o salariati extra agricoli USA: Il NFP è il dato economico più atteso dal mercato. Di norma viene pubblicato il primo venerdì del mese e crea una volatilità irregolare su diversi strumenti. Il dato misura la variazione del numero di salariati nel mese precedente ad esclusione del settore agricolo.
ZAR: Il rand sud africano.